Lunedì 6 luglio Conflenti, paese del Reventino in provincia di Catanzaro, apre il cammino verso Felici e Conflenti 2026. Alle 17:30, nella Sala consiliare del Municipio, l’incontro “I paesi, le loro memorie, la sfida per la democrazia” presenta la XII edizione del festival con tre ospiti che sulle aree interne hanno costruito una parte importante del pensiero italiano: l’antropologo Vito Teti, la storica e saggista Antonella Tarpino e lo storico e politologo Marco Revelli.
Felici e Conflenti è un progetto culturale nato a Conflenti per trasmettere il patrimonio musicale e coreutico del Reventino-Savuto: laboratori, ricerca sul campo, feste di comunità e balli tradizionali che ogni estate richiamano nel paese partecipanti da tutta Italia e dall’Europa. La XII edizione è in programma dal 27 al 31 luglio 2026.
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Di cosa parla l’incontro del 6 luglio
L’incontro mette al centro una domanda precisa: cosa possono ancora dire i paesi, se si smette di guardarli come luoghi marginali. Insieme a Teti, Tarpino e Revelli ci sarà Christian Ferlaino, etnomusicologo e coordinatore scientifico del festival. Il confronto toccherà la memoria dei luoghi intesa come energia civile, la qualità dei legami comunitari e la tenuta della democrazia nelle aree interne.



Non è un tema calato dall’alto. Vito Teti, che insegna all’Università della Calabria, è l’antropologo che ha dato un nome all’idea di “restanza”, la scelta consapevole di restare nei paesi. Tarpino ha dedicato i suoi studi alla memoria dei luoghi e ai paesaggi feriti, Revelli alle trasformazioni della politica e della società italiana. A Conflenti quelle riflessioni incontrano un paese che le pratiche di comunità le sperimenta da dodici anni.
Felici e Conflenti, il festival che non finisce a luglio
Felici e Conflenti è nato come momento di trasmissione della cultura musicale del Reventino ed è cresciuto fino a diventare un processo che dura tutto l’anno. Secondo i dati dell’organizzazione, l’edizione 2025 ha registrato oltre 100 iscritti ai laboratori e circa 5.000 presenze nella settimana, con una partecipazione significativa dall’estero, in particolare da Francia e Germania.
Il progetto ha messo radici anche fuori dal calendario estivo: la costruzione dell’Archivio Sonoro del Reventino-Savuto, il dialogo con percorsi di ricerca internazionali e due nuove attività in partenza, un laboratorio di liuteria tradizionale e uno di filatura al telaio, pensati per tenere viva la vita culturale del paese durante tutto l’anno. Sono gli stessi saperi manuali che in Calabria stanno tornando a generare futuro, come racconta la storia della tessitura a Girifalco o quella dei tre giovani che a San Floro hanno riaperto la via della seta.
La serata in Piazza Chianetto: cena sociale e suonatori
Dopo l’incontro, alle 20:30 la giornata si sposta in Piazza Chianetto, nel centro storico di Conflenti Superiore, con la cena sociale e la festa con i suonatori del Reventino. È il formato che da sempre caratterizza Felici e Conflenti: il pensiero non resta separato dalla convivialità, e la discussione sui paesi torna alle persone che li abitano.
Conflenti conta meno di 1.300 abitanti ed è diviso tra Conflenti Superiore e Conflenti Inferiore, sulle pendici del monte Reventino. È uno dei tanti paesi dell’entroterra calabrese che fanno i conti con lo spopolamento, ma anche uno di quelli che hanno scelto di rispondere con la cultura, come sta accadendo in altri borghi della zona: Cleto, il borgo dei due castelli che riparte dalla comunità, è a pochi chilometri in linea d’aria, sul versante del Savuto.
La partecipazione all’incontro del 6 luglio è aperta a tutti. Per il programma completo della XII edizione e per informazioni aggiornate è possibile consultare il sito ufficiale di Felici & Conflenti.
Domande Frequenti
Quando e dove si presenta Felici e Conflenti 2026?
La presentazione della XII edizione si tiene lunedì 6 luglio 2026 alle 17:30 nella Sala consiliare del Municipio di Conflenti, in provincia di Catanzaro. Alle 20:30 la giornata prosegue in Piazza Chianetto, a Conflenti Superiore, con la cena sociale e la festa con i suonatori del Reventino.
Chi partecipa all'incontro "I paesi, le loro memorie, la sfida per la democrazia"?
Partecipano l’antropologo Vito Teti, la storica e saggista Antonella Tarpino, lo storico e politologo Marco Revelli e Christian Ferlaino, etnomusicologo e coordinatore scientifico di Felici e Conflenti. Il confronto riguarda la memoria dei paesi, la vita comunitaria e le sfide democratiche delle aree interne.
Quando si svolge la XII edizione di Felici e Conflenti?
La XII edizione di Felici e Conflenti è in programma dal 27 al 31 luglio 2026 a Conflenti, con laboratori di musica e danza tradizionale, escursioni, incontri e feste in piazza. Il programma completo viene pubblicato sul sito ufficiale del festival.
Come si arriva a Conflenti?
Conflenti si trova in provincia di Catanzaro, nel comprensorio del Reventino. In auto si raggiunge da Lamezia Terme in circa mezz’ora, seguendo le indicazioni per il Reventino-Savuto. La stazione ferroviaria e l’aeroporto più vicini sono quelli di Lamezia Terme.





