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La Calabria che cresce

Educazione ambientale a Cirò Marina: i bambini puliscono la pineta

Erano le nove di mattina quando i bambini de “Il Bosco Incantato” sono entrati nella pineta di Punta Alice con i guanti già alle mani. Tre, quattro, cinque anni. Nessun discorso introduttivo, nessuna slide: solo il terreno sotto i piedi, i pini attorno e i sacchi da riempire. Così, in quella mattinata di aprile, l’educazione ambientale a Cirò Marina ha preso una forma concreta e silenziosa.

L’educazione ambientale rivolta ai bambini è un percorso che mira a costruire, fin dalla prima infanzia, comportamenti consapevoli verso l’ambiente. Non si tratta di spiegare concetti astratti come “sostenibilità” o “ecosistema”, ma di fare: raccogliere, osservare, toccare il terreno, capire cosa non dovrebbe esserci. È il tipo di apprendimento che si radica prima delle parole.

Una mattinata nella pineta di Punta Alice

La pineta comunale di Cirò Marina si estende per circa 62 ettari lungo la costa ionica, da Punta Alice fino a Madonna di Mare. È uno spazio verde che la comunità usa tutto l’anno: passeggiate, eventi, il Bosco dei Cacci per i pic nic. È anche uno spazio che, come molte aree naturali calabresi, subisce il peso dell’incuria. Bottiglie, sacchetti, imballaggi abbandonati tra i pini: non è un problema raro.

L’iniziativa del 22 aprile, organizzata in occasione della Giornata Mondiale della Terra e nell’ambito della Settimana Verde di Ambiente Mare Italia, ha portato lì i bambini della scuola dell’infanzia “Il Bosco Incantato” insieme ai volontari dell’associazione. Al loro fianco, Enzo Valente — il delegato locale noto in paese come “Enzo Sport” — che con Ambiente Mare Italia segue da tempo le iniziative ambientali del territorio cirotano.

Chi cammina tra quei pini in una mattina di primavera sa come cambia la luce filtrando tra i rami. I bambini lo hanno vissuto con i guanti, con gli occhi puntati a terra, con la concentrazione di chi sta facendo una cosa seria. Senza che nessuno glielo spiegasse in modo esplicito.

Il Bosco Incantato: una scuola che sceglie il territorio

L’asilo nido e la scuola dell’infanzia “Il Bosco Incantato” è una delle realtà educative del territorio cirotano. Sotto la guida della dirigente Filomena Cozza e con il coordinamento di Sandra De Franco, l’istituto ha costruito nel tempo un approccio che va oltre la didattica tradizionale. L’uscita nella pineta non è stata un’attività estemporanea: è parte di un lavoro quotidiano che le educatrici — Rossella, Elena, Gilda, Mariangela e Stella — portano avanti con continuità.

Hanno partecipato anche alcune famiglie. Le mamme presenti hanno camminato fianco a fianco con i bambini, raccogliendo insieme. È un dettaglio che vale la pena segnalare: quando l’educazione ambientale esce dalla scuola e coinvolge i genitori, il messaggio arriva a casa, si trasforma in abitudine, smette di essere una “lezione”.

È esattamente questo il principio che Ambiente Mare Italia dichiara come centrale: non basta una giornata, serve continuità. L’associazione — che ha sede nazionale e opera da anni in Calabria con una delegazione a Reggio Calabria — ha organizzato per la primavera 2026 una serie di giornate ecologiche nel territorio crotonese. Dopo Cirò Marina, gli appuntamenti annunciati toccano Cirò Superiore, Torretta di Crucoli, Torre Melissa e Strongoli Marina, sempre in collaborazione con le scuole locali.

La Settimana Verde 2026 in Calabria

La Settimana Verde di Ambiente Mare Italia è una campagna nazionale che si svolge ogni anno attorno alla Festa Nazionale del Mare (11 aprile) e alla Giornata Mondiale della Terra (22 aprile). L’edizione 2026 — dal 10 al 22 aprile — ha avuto nella Calabria uno dei suoi territori più attivi. Secondo i dati dell’associazione, la regione ha ospitato 31 eventi su 130 complessivi distribuiti in 15 regioni italiane, risultando la regione più presente su scala nazionale.

Le città coinvolte in Calabria sono state tredici: Cosenza, Isola di Capo Rizzuto, Villa San Giovanni, Cirò Marina, Reggio Calabria, Soverato, Crotone, Crucoli, Seminara, Melissa, Cariati, Scilla e Strongoli. Scuole, volontari, associazioni e Comuni hanno lavorato su quattro ambiti: educazione ambientale nelle classi, tutela degli ecosistemi marini e costieri, inclusione sociale, valorizzazione del territorio.

L’iniziativa è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dalla Commissione europea e dal Parlamento europeo, con il contributo della Guardia Costiera, della Lega Navale Italiana e della Federazione Italiana Vela.

Perché vale la pena raccontarlo

Cirò Marina è nota soprattutto per il vino — il Cirò DOC è tra i più antichi d’Italia — e per le spiagge che le valgono ogni anno la Bandiera Blu. La pineta di Punta Alice è un patrimonio meno raccontato: 62 ettari di verde costiero che la comunità usa, difende, e a volte dimentica di rispettare.

Portare lì una scuola dell’infanzia non è un gesto simbolico. È una scelta concreta: mostrare ai bambini dove vivono, cosa c’è intorno a casa, perché vale la pena tenerlo pulito. Chi è cresciuto a Cirò sa che la pineta d’estate è il posto dove ci si ritrova, dove si fanno le feste di quartiere, dove si porta il cane. Far capire ai bambini che quel posto richiede cura — raccogliendo insieme quello che altri hanno lasciato — è forse la lezione più diretta che si possa dare.

Per informazioni sulle prossime iniziative di Ambiente Mare Italia nel territorio calabrese, è possibile consultare il sito ufficiale dell’associazione o seguire i canali social della delegazione locale.

Domande Frequenti

Cos'è la Settimana Verde di Ambiente Mare Italia?

È una campagna nazionale di educazione e sensibilizzazione ambientale che si svolge ogni anno attorno all’11 aprile (Festa Nazionale del Mare) e al 22 aprile (Giornata Mondiale della Terra). Coinvolge scuole, Comuni, associazioni e cittadini in tutta Italia con eventi di pulizia, formazione e tutela degli ecosistemi.

Dov'è la pineta di Cirò Marina e come si raggiunge?

La pineta comunale si trova lungo la costa ionica, da Punta Alice fino a Madonna di Mare, ed è accessibile a piedi dal lungomare. Si estende su circa 62 ettari e al suo interno si trova anche il Bosco dei Cacci, un’area pic nic attrezzata. Cirò Marina è raggiungibile in auto dall’A2 uscita Strongoli, oppure in treno sulla linea Reggio Calabria–Taranto.

Come possono partecipare le scuole calabresi alle iniziative di Ambiente Mare Italia?

Le scuole interessate possono contattare l’associazione tramite il sito ambientemareitalia.org o scrivere all’indirizzo info@ambientemareitalia.org. AMI collabora con gli istituti locali per organizzare giornate ecologiche, laboratori didattici e attività di monitoraggio ambientale, senza costi per le famiglie.

Ci sono altri appuntamenti ambientali previsti nella zona di Crotone?

Sì. Dopo l’iniziativa di Cirò Marina, Ambiente Mare Italia ha annunciato ulteriori giornate ecologiche a Cirò Superiore, Torretta di Crucoli, Torre Melissa e Strongoli Marina, in collaborazione con le scuole e il supporto dei Comuni. Per le date aggiornate è consigliabile seguire i canali ufficiali dell’associazione.

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