Sono passati trentasette anni dall’ultima volta che un corridore ha alzato le braccia in Corso Mazzini a Cosenza in una tappa di arrivo del Giro D’Italia. Era il 24 maggio 1989, lo svizzero Rolf Jaermann tagliava per primo il traguardo della Scilla-Cosenza. Martedì 12 maggio 2026 il Giro d’Italia in Calabria torna a fare festa nel capoluogo bruzio: la quarta tappa della Corsa Rosa, la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, segna il primo arrivo italiano dell’edizione 109 dopo le tre frazioni di apertura in Bulgaria.
La tappa Catanzaro-Cosenza del Giro d’Italia 2026 parte alle 13:40 dal Parco della Biodiversità Mediterranea Michele Traversa di Catanzaro e si conclude a Cosenza, in Corso Mazzini all’altezza di Piazza dei Bruzi, intorno alle 17:15. Una frazione breve ma non scontata: 1.800 metri di dislivello, la salita di Cozzo Tunno a metà percorso e un finale in leggera ascesa che lascia aperto ogni scenario, dalla volata di gruppo alla fuga da lontano.
In questo contenuto:
Il percorso della tappa: dallo Ionio al Tirreno fino al Crati
La carovana parte da Catanzaro e in pochi chilometri attraversa la sella di Marcellinara, il punto più stretto della penisola italiana, dove tra Ionio e Tirreno corrono appena trentacinque chilometri in linea d’aria. Da lì si scende verso la piana di Lamezia Terme e si imbocca la Statale 18 lungo la costa tirrenica: Gizzeria, Falerna, Nocera Terinese, Campora San Giovanni, Amantea, Fiumefreddo Marina, San Lucido. Strada larga, ondulata, con il mare a sinistra.

Chi conosce questo tratto sa che a maggio la SS 18 è uno dei panorami più belli della Calabria: la Catena Costiera che precipita sul mare, i campi di pomodori appena messi a dimora, le palme dei lungomari ancora prima della stagione affollata. Per i corridori sono ottanta chilometri quasi piatti, l’occasione per il primo traguardo volante a San Lucido al chilometro 80,5.
Subito dopo San Lucido inizia l’unica vera difficoltà di giornata: la salita di Cozzo Tunno, classificata come Gran Premio della Montagna di seconda categoria. Sono 14,5 chilometri al 5,9% di pendenza media, con punte all’11%, fino ai 921 metri della vetta. Una salita lunga e regolare, collegata in cima al Passo della Crocetta che si raggiunge da Paola a 942 metri. Da qui i corridori si tuffano in discesa verso San Fili, San Vincenzo La Costa e la piana del Crati.
Gli ultimi tre chilometri sono cittadini, su strade ampie. La corsa risale leggermente fino alla gobba del ponte sul Crati, affronta alcune curve larghe e si immette nel rettilineo finale: 450 metri al 3,7% di pendenza su asfalto largo otto metri. Un arrivo che premia chi tiene la potenza fino in fondo.
Una grande festa in rosa: cosa succede a Cosenza il 12 maggio
Il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha firmato un’ordinanza che dispone la chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati, compresi nidi d’infanzia e Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”. L’obiettivo dichiarato è permettere a famiglie e bambini di partecipare a quella che il primo cittadino definisce “una grande festa in rosa per tutta la città”.
L’area dello spettacolo si concentra nel cuore del centro: Corso Mazzini e Piazza dei Bruzi, dove sarà allestito il Giroland, lo spazio animato dell’organizzazione con gadget, attività per i più piccoli, musica e gli stand della Carovana. Le criticità per il traffico sono attese sia il giorno 11 maggio (per la fase di preparazione) sia il 12 (giorno della tappa), con chiusure stradali progressive nei tratti del percorso cittadino.
Camminare per Cosenza nelle ore precedenti l’arrivo è un’esperienza che chi vive in città conosce bene quando passa la Corsa Rosa: le finestre dei palazzi del centro storico si addobbano di rosa, i bar mettono fuori i tavolini, i bambini delle scuole arrivano con le bandierine. Non è una scenografia preparata per la televisione, è qualcosa che accade naturalmente, perché il Giro in Calabria resta un evento che la gente sente proprio.
Le tappe calabresi del Giro d’Italia 2026
La quarta tappa del Giro d’Italia 2026 non è l’unico passaggio in Calabria della corsa. Il giorno successivo, mercoledì 13 maggio, la quinta tappa parte da Praia a Mare, sull’Alto Tirreno cosentino, e si dirige verso Potenza per 203 chilometri di entroterra mosso tra Calabria e Basilicata. Due giornate consecutive che riportano la Corsa Rosa in regione dopo quattro anni di assenza.

Quanto a Cosenza, il primo cittadino Franz Caruso ha ricordato la lunga storia di rapporti tra la città dei Bruzi e il Giro: il primo arrivo risale al 1929, quando Alfredo Binda vinse la Potenza-Cosenza nell’edizione che lo vide trionfare in classifica generale. Negli anni Settanta e Ottanta Cosenza è stata sede ricorrente di tappa, con vittorie di Roger De Vlaeminck (1972 e 1976), Moreno Argentin (1981) e Greg LeMond (1986). Dopo l’arrivo del 1989, la città è stata solo punto di partenza nel 2013 verso Matera e di transito nel 2020.
Le città di partenza e arrivo: Catanzaro e Cosenza
Catanzaro, capoluogo di regione, parte dal Parco della Biodiversità Mediterranea Michele Traversa, sessanta ettari di verde nel cuore della città intitolati nel maggio 2025 al politico e amministratore che lo volle e lo realizzò a partire dal 2001. Il percorso urbano cittadino tocca i Giardini San Leonardo, Piazza Matteotti, Corso Mazzini, Piazza Cavour e il Teatro Politeama prima di lasciare la città verso ovest.
Cosenza accoglie l’arrivo nel suo asse principale, Corso Mazzini, vicino al Museo all’Aperto Bilotti. A pochi minuti a piedi c’è il centro storico medievale, uno dei più estesi d’Italia, con il Castello Normanno-Svevo, il Duomo dichiarato patrimonio UNESCO e il monumento funebre di Isabella d’Aragona.
Come seguire la tappa: orari e dove vederla
La diretta televisiva del Giro d’Italia 2026 in Calabria è trasmessa in chiaro da Rai 2 e Rai Sport, e su Eurosport in abbonamento, oltre che in streaming su RaiPlay e Discovery+. La copertura della quarta tappa inizia in mattinata con la cerimonia di partenza, prosegue con la diretta integrale del percorso e si chiude dopo le premiazioni a Cosenza.
Per chi vuole vedere la corsa dal vivo, i punti consigliati sono tre. Il primo è la partenza al Parco della Biodiversità di Catanzaro, dove la cerimonia di firma foglio di partenza inizia un paio d’ore prima del via. Il secondo è la salita di Cozzo Tunno, il punto in cui la tappa si decide: i tornanti tra San Lucido e la vetta offrono buoni affacci. Il terzo è naturalmente Corso Mazzini a Cosenza, dove però conviene arrivare con largo anticipo: la zona transennata si riempie ben prima del passaggio della carovana pubblicitaria.
Per informazioni aggiornate sul percorso, gli orari ufficiali e gli accessi consigliati, è possibile consultare la scheda ufficiale della Tappa 4 sul sito di RCS Sport.
Domande Frequenti
Quando passa il Giro d'Italia in Calabria nel 2026?
Il Giro d’Italia 2026 attraversa la Calabria martedì 12 maggio con la quarta tappa Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri (partenza ore 13:40, arrivo previsto intorno alle 17:15). Mercoledì 13 maggio la quinta tappa parte da Praia a Mare per dirigersi verso Potenza in Basilicata.
Qual è il percorso della tappa Catanzaro-Cosenza?
La tappa parte da Catanzaro, attraversa la sella di Marcellinara verso Lamezia Terme e prosegue lungo la costa tirrenica sulla SS 18 fino a San Lucido. Da qui affronta la salita di Cozzo Tunno (14,5 km al 5,9%, GPM di seconda categoria) prima della discesa verso la piana del Crati e l’arrivo a Cosenza.
Dove si trova l'arrivo della tappa a Cosenza?
L’arrivo è in Corso Mazzini, all’altezza di Piazza dei Bruzi, nel centro di Cosenza. Il rettilineo finale è di 450 metri con pendenza al 3,7%. Negli stessi spazi è allestito il Giroland, l’area animazione dell’organizzazione con gadget, musica e attività.
Quanti anni mancavano dall'ultimo arrivo del Giro a Cosenza?
Cosenza non ospitava un arrivo di tappa del Giro d’Italia dal 24 maggio 1989, quando si impose lo svizzero Rolf Jaermann al termine della Scilla-Cosenza. Sono trentasette anni di attesa, durante i quali la città è stata punto di partenza nel 2013 e di transito nel 2020.
Le scuole sono chiuse a Cosenza il 12 maggio 2026?
Sì. Il sindaco Franz Caruso ha firmato un’ordinanza che dispone la chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati, compresi nidi d’infanzia e Conservatorio Stanislao Giacomantonio. La chiusura è motivata sia dalla partecipazione all’evento sia dalle restrizioni alla viabilità.
Dove vedere il Giro d'Italia 2026 in TV?
La quarta tappa Catanzaro-Cosenza è trasmessa in diretta in chiaro su Rai 2 e Rai Sport, e a pagamento su Eurosport. In streaming è disponibile su RaiPlay e su Discovery+. La copertura televisiva accompagna l’intera giornata di gara, dalla cerimonia di partenza alle premiazioni finali.





