A Pentedattilo le case sembrano un presepe incastonato nella roccia. Il borgo, frazione di Melito di Porto Salvo, sorge sotto la rupe del Monte Calvario, la parete di arenaria che disegna una gigantesca mano con cinque dita aperte verso il cielo. È qui che si gioca un pezzo decisivo della finale di The Unknown, l’adventure game di Rai 2 girato interamente in Calabria.
La quinta e ultima puntata di The Unknown – Fino all’ultimo bivio va in onda lunedì 8 giugno 2026 alle 21.20 su Rai 2, condotta da Elettra Lamborghini e Gianluca Fubelli “Scintilla”. A contendersi la vittoria della prima edizione restano quattro concorrenti, ma il vero filo conduttore del programma è un altro: il territorio calabrese, scelto non come fondale ma come parte viva del gioco.
In questo contenuto:
Dove è girato The Unknown – Fino all’ultimo bivio?
The Unknown – Fino all’ultimo bivio è stato registrato interamente in Calabria. Le prove attraversano borghi, fiumare, tratti di costa e percorsi dell’entroterra, con un’attenzione particolare all’Area Grecanica, nell’estremo sud della provincia di Reggio Calabria. La finale si concentra tra il borgo di Pentedattilo e i Calanchi di Palizzi.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Rai, Regione Calabria e Calabria Film Commission, nell’ambito della partnership con Rai Com. Una scelta che porta in prima serata nazionale alcuni dei paesaggi meno raccontati della regione, lontani dalle solite cartoline balneari.
Pentedattilo, il borgo delle cinque dita
Chi sale a Pentedattilo lo riconosce prima ancora di arrivare. Il nome viene dal greco penta daktylos, cioè cinque dita, e racconta la forma della rupe che sovrasta l’abitato. Oggi alcune punte sono crollate per l’erosione, ma il profilo della mano di pietra resta il simbolo del paese.
Per secoli Pentedattilo è stato un punto strategico tra la costa e l’Aspromonte. Poi lo spopolamento, fino all’abbandono quasi totale tra gli anni Sessanta e Settanta. Dagli anni Novanta il borgo è tornato a vivere grazie ad associazioni, botteghe artigiane e festival come il Pentedattilo Film Festival, dedicato ai cortometraggi.
La rupe fa parte dei geositi che hanno portato il Parco Nazionale dell’Aspromonte nella rete dei Geoparchi mondiali Unesco. Vale la pena ricordare che la grafia storica e quella della segnaletica è in realtà Pentidattilo, anche se la forma con la “e” è ormai la più diffusa.
Il modo migliore per cogliere l’atmosfera del borgo è arrivarci con calma e farsi accompagnare da chi lo conosce. Diverse associazioni e guide locali organizzano visite a Pentedattilo, tra i vicoli in pietra, i ruderi del castello e l’anfiteatro affacciato sulla vallata. A questo link e qui sotto puoi verificare disponibilità e prenotare la tua visita (link affiliato).
I Calanchi di Palizzi, il traguardo lunare
Dall’altra parte dell’Area Grecanica si arriva ai Calanchi di Palizzi, dove si decide la finalissima individuale. Sono formazioni di argilla e calcare bianco modellate dall’erosione, sedimenti marini di milioni di anni fa oggi emersi sulla costa ionica, in località Spropoli nel comune di Palizzi (RC).
Ai Calanchi si arriva quasi per caso, percorrendo la SS106 subito dopo Palizzi Marina: il bianco delle colline argillose compare all’improvviso accanto al blu dello Ionio, in un contrasto che molti descrivono come un paesaggio lunare. L’area è riconosciuta come Sito di Interesse Comunitario per il suo valore geologico e naturalistico.
Come funziona la finale e chi sono i finalisti
Nella fase conclusiva il meccanismo cambia: le squadre si sciolgono e la gara diventa individuale. I concorrenti affrontano una prova in mare, poi la sfida decisiva a Pentedattilo, che stabilisce chi accede al duello finale. I due rimasti partono da punti diversi con un obiettivo comune, raggiungere i Calanchi di Palizzi, dove un ultimo bivio e uno sprint conclusivo decretano il vincitore.
Secondo il comunicato della produzione, ad arrivare a giocarsi il titolo sono quattro concorrenti:
- Christian Calenda
- Costanza Caracciolo
- Alessandro Matri
- Soleil Sorge
Il programma è la versione italiana del format olandese Het Onbekende, prodotto dalla Direzione Intrattenimento Prime Time Rai con Banijay Italia. Dopo il debutto dello scorso 11 maggio e la semifinale, l’edizione si chiude proprio dove la Calabria mostra il suo lato più sorprendente.
Per chi vuole andare oltre lo schermo, questi luoghi si visitano davvero: fanno parte di un itinerario nell’Area Grecanica, da Bova a Pentedattilo, e si possono inserire tra le idee su cosa fare in Calabria a giugno. Maggiori dettagli sul programma sono disponibili sul sito ufficiale Rai.
Domande Frequenti
Quando va in onda la finale di The Unknown?
La finale di The Unknown – Fino all’ultimo bivio va in onda lunedì 8 giugno 2026 alle 21.20 su Rai 2. È la quinta e ultima puntata della prima edizione. La puntata è disponibile anche in streaming su RaiPlay, in diretta e on demand.
Dove è girato The Unknown – Fino all'ultimo bivio?
Il programma è stato registrato interamente in Calabria, con prove tra borghi, costa ed entroterra. La finale si svolge nell’Area Grecanica, in provincia di Reggio Calabria, tra il borgo di Pentedattilo e i Calanchi di Palizzi. Il progetto è nato con Regione Calabria e Calabria Film Commission.
Cosa sono i Calanchi di Palizzi?
Sono formazioni di argilla e calcare bianco modellate dall’erosione, nate da sedimenti marini di milioni di anni fa. Si trovano in località Spropoli, nel comune di Palizzi (RC), lungo la SS106. Il loro aspetto candido contro il mare ionico viene spesso descritto come un paesaggio lunare.
Si può visitare Pentedattilo?
Sì. Pentedattilo è una frazione di Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria, e si visita liberamente. Il borgo antico, un tempo quasi abbandonato, oggi ospita botteghe artigiane, eventi e festival. Si raggiunge dalla SS106 deviando verso l’interno poco dopo Melito.





