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Ponte 25 aprile 2026 in Calabria: eventi e mete del weekend

Quest’anno la Festa della Liberazione cade di sabato. Non il ponte più lungo del calendario, ma abbastanza per tre giorni pieni (da venerdì sera 24 a domenica 26 aprile) che in Calabria si prestano a un weekend fatto di borghi che si animano, sentieri di montagna nella piena fioritura primaverile e una costa ancora tutta da godere senza la folla estiva.

Il ponte del 25 aprile 2026 in Calabria è il momento ideale per muoversi nell’entroterra, tra Pollino, Sila e Aspromonte, oppure per fermarsi in un borgo e lasciarsi guidare da una festa popolare. Sotto, gli eventi confermati e le mete migliori per chi ha tre giorni a disposizione.

Cosa fare in Calabria il 25 e 26 aprile 2026

Il weekend offre una combinazione rara: due eventi tradizionali di grande richiamo, un festival culturale, un’escursione tra i monoliti dell’Aspromonte e una mostra televisiva in chiusura. Un menu che tiene insieme Pollino, Aspromonte, Reggino e piana lametina.

Palio delle Botti e Festa dei Salumi – Mormanno (CS), 25-26 aprile

Mormanno, borgo del Pollino cosentino, ospita un weekend che unisce tradizione gastronomica e competizione sportiva. Sabato 25 aprile alle 18:00, alla Galleria D’Alessandro, si apre con un convegno dedicato ai salumi del territorio — un’eccellenza locale per cui il Comune sta lavorando al riconoscimento De.Co. (Denominazione Comunale). Le degustazioni sono curate da aziende del comprensorio, accompagnate dai vini delle Tenute Iannibelli. In serata, concerto di Cecè Barretta al Piazzale Dalla Chiesa.

Domenica 26 il centro si anima con la seconda edizione della tappa del Palio Nazionale delle Botti, circuito Città del Vino: squadre provenienti da tutta Italia si sfidano lungo il corso principale facendo rotolare le botti in una gara che mescola forza, abilità e spettacolo. Per la prima volta partecipa anche la squadra femminile di Mormanno. In serata i Khatmandu, tribute band di Rino Gaetano, chiudono il weekend alle 21:30 in Piazza Umberto I.

Festa della Pita – Alessandria del Carretto (CS), 26 aprile

Nel Pollino cosentino, ad Alessandria del Carretto, domenica 26 aprile si celebra uno dei riti più antichi del Mediterraneo: la Festa della Pita. Un abete alto circa venti metri, scelto nei boschi del massiccio, viene trasportato a braccia dalla località Spinazzeta fino in paese, con un lavoro collettivo che dura l’intera giornata. Nessuna fune meccanica: solo pertiche legate con “torte” di pruno selvatico.

È un rito di rinascita legato al santo patrono Sant’Alessandro, la cui festa cade il 3 maggio, quando il tronco e la cima — già ricomposti — diventano albero della cuccagna. Il 26 aprile il paese si riempie di canti, zampogne, organetti e tamburelli: chi arriva capisce subito che qui la partecipazione non è folklore per turisti, ma un legame ancora vivo tra comunità e bosco.

Trekking ai Giganti della Sila – Riserva FAI, fino al 25 aprile

Il 25 aprile è l’ultimo giorno disponibile per partecipare al trekking organizzato dal FAI nella Riserva dei Giganti della Sila, a Spezzano della Sila. Il percorso ad anello — tre chilometri di difficoltà turistica — è adatto alle famiglie e attraversa l’altopiano silano tra pini larici di oltre tre secoli. Partenza alle 10:00, durata quattro ore, prenotazione consigliata al numero 366 6152986.

Valle delle Grandi Pietre – Aspromonte, 26 aprile

Per chi cerca qualcosa di più impegnativo, domenica 26 è in programma un’escursione nella Valle delle Grandi Pietre, con concerto e apericena inclusi. Partenza da Natile Nuovo alle 10:00, difficoltà escursionistica media, durata circa sei ore, massimo 15 partecipanti, 25 euro a persona. Qui si trovano i grandi monoliti aspromontani — Pietra Cappa, Pietra Lunga, Pietra Castello, Pietra di Febo — e gli antichi insediamenti rupestri dei monaci basiliani.

Rapsodie Agresti Festival – Reggio Calabria, 23 aprile

Il festival di musica barocca e contemporanea, giunto alla ventesima edizione, entra nel vivo alla vigilia del weekend lungo. Giovedì 23 aprile al Cartoline After Club di Reggio Calabria (via Amerigo Vespucci) è in programma “De femminis et viri: forma mutata, vox eadem”, concerto dedicato al travestimento vocale nell’opera barocca, con il mezzosoprano Concetta Gagliotta e un ensemble cameristico. Inizio ore 21:00.

Mostra Sandokan – Lamezia Terme (fino al 30 aprile)

Chi si sposta verso il Catanzarese può inserire in programma una visita alla mostra “Sandokan in Calabria – i luoghi della serie”, nell’area industriale ex Sir di Lamezia Terme. I set originali della serie TV prodotta da Lux Vide per Rai1 — con allestimenti, costumi e oggetti di scena — sono visitabili gratuitamente con visita guidata di 60 minuti. Apertura da martedì a domenica, dalle 9:00 alle 16:30 (ultimo ingresso). La mostra chiude il 30 aprile, quindi il weekend del 25 è una delle ultime occasioni.

I borghi da visitare per il ponte del 25 aprile

Il weekend del 25 aprile è il momento giusto per i borghi dell’entroterra calabrese, che in primavera offrono il meglio di sé senza l’affollamento estivo. Bastano un paio d’ore di strada dalle principali arterie per ritrovarsi in paesi dove il tempo rallenta e l’accoglienza è ancora quella dei vicoli.

Pollino e alto Tirreno cosentino

Morano Calabro si riconosce da lontano: le case aggrappate alla collina formano un profilo unico, dominato dai resti del castello normanno. Chi arriva dall’autostrada, uscita Morano-Castrovillari, ha il primo colpo d’occhio che resta impresso. Il centro storico si gira a piedi in un paio d’ore, con soste per un caffè e un assaggio di prodotti locali.

Il Castello di Morano Calabro. Foto di Valter Cirillo da Pixabay

Civita, borgo arbëreshë affacciato sulle gole del Raganello, è un’altra meta naturale per il weekend. Il Ponte del Diavolo, il canyon sottostante e le “Case Kodra” — quelle con i comignoli antropomorfi — formano un condensato di paesaggio e cultura senza equivalenti nella regione. In questo periodo i sentieri nel canyon cominciano a essere praticabili.

Altomonte offre un centro storico medievale ben conservato, con il complesso conventuale di Santa Maria della Consolazione e il museo civico. È anche una buona base per esplorare la Valle dell’Esaro e i paesi circostanti.

Sila

Camigliatello Silano e Lorica sono i punti di accesso più comodi all’altopiano. Ad aprile i laghi sono circondati dal verde nuovo e i boschi sono pieni di fiori. Il Lago Arvo e il Lago Cecita offrono passeggiate facili anche per le famiglie. Chi vuole qualcosa di più strutturato trova nei centri visita del Parco Nazionale della Sila attività ed escursioni guidate.

Costa ionica

Rossano e il suo Museo Diocesano, che custodisce il Codex Purpureus Rossanensis (patrimonio UNESCO), meritano una visita in qualsiasi periodo dell’anno. Da qui si raggiungono facilmente la Sila Greca e i borghi arbëreshë della zona.

Le Castella, sulla costa crotonese, con il castello aragonese circondato dal mare è una delle immagini più iconiche della Calabria. Ad aprile il borgo è ancora tranquillo e le temperature permettono passeggiate costiere senza il caldo estivo.

Reggino e Vibonese

Tropea è la meta classica, ma in questo weekend ha un valore aggiunto: il borgo è raggiungibile senza le code dell’estate e i prezzi degli alloggi sono ancora accessibili. Da qui si arriva in pochi minuti a Capo Vaticano e Pizzo Calabro.

Tropea, foto di Jason Dexter da Pixabay

Gerace, nell’entroterra reggino, è un borgo medievale arroccato su una rupe con una delle cattedrali normanne più grandi del Sud Italia. Da Gerace si scende verso la Locride e la costa ionica in meno di mezz’ora.

Trekking ed escursioni di primavera

Aprile è probabilmente il mese migliore per camminare in Calabria: temperature miti, sentieri praticabili, natura nel momento di massima esplosione.

  • Parco del Pollino — I sentieri di quota bassa e media sono perfetti in questo periodo. Il Giardino degli Dei, con i pini loricati millenari, si raggiunge dalle basi di Civita o Terranova di Pollino. Per escursioni meno impegnative, i percorsi intorno alle Gole del Raganello e nella zona di Colle Marcione sono adatti anche a famiglie con bambini.
  • Sila — Oltre al trekking ai Giganti, i percorsi ad anello intorno al Lago Cecita e verso Serra Ripollata offrono panorami ampi sull’altopiano. L’itinerario da Fossiata al Lago di Macchialonga è tra i più apprezzati per il livello di difficoltà accessibile.
  • Aspromonte — La Valle delle Grandi Pietre è una delle mete più spettacolari. Per qualcosa di meno impegnativo, Gambarie offre sentieri nei boschi e una vista che nelle giornate limpide arriva fino alla Sicilia e all’Etna.
  • Costa — Il Sentiero dell’Arcomagno a San Nicola Arcella, la passeggiata sulla scogliera di Pizzo Calabro e i sentieri costieri di Palmi sono valide alternative per chi preferisce il mare.

Consigli pratici per il weekend

Alloggi. Anche se è un ponte corto, conviene prenotare con anticipo per Tropea, Sila e Pollino, dove l’offerta di agriturismi e B&B resta limitata.

Spostamenti. Le strade interne — specie quelle che collegano la costa ai borghi dell’entroterra — richiedono tempo. Meglio pianificare senza voler vedere troppo in un solo giorno.

Meteo. Aprile in Calabria è variabile: sulla costa le temperature sono già primaverili, ma in Sila e sul Pollino sopra i 1.500 metri può fare ancora freddo, soprattutto la sera. Portare strati è la strategia migliore.

Informazioni sugli eventi. Molte sagre vengono annunciate con poco preavviso sui canali social dei Comuni e delle Pro Loco. Vale la pena controllare nei giorni prima della partenza. Per una panoramica istituzionale aggiornata si può consultare il portale Calabria Straordinaria, a cura della Regione Calabria.

Domande Frequenti

Quali eventi ci sono in Calabria il 25 e 26 aprile 2026?

I principali eventi confermati sono il Palio delle Botti e la Festa dei Salumi a Mormanno (25-26 aprile), la Festa della Pita ad Alessandria del Carretto (26 aprile), il trekking FAI ai Giganti della Sila (25 aprile), l’escursione nella Valle delle Grandi Pietre in Aspromonte (26 aprile) e la mostra Sandokan a Lamezia Terme (fino al 30 aprile).

Cos'è la Festa della Pita ad Alessandria del Carretto?

La Festa della Pita è un antico rito di rinascita primaverile che si celebra ogni anno l’ultima domenica di aprile ad Alessandria del Carretto, nel Parco del Pollino. Un abete di circa venti metri viene trasportato a braccia dalla montagna fino al paese e, il 3 maggio, innalzato in piazza come albero della cuccagna in onore del patrono Sant’Alessandro.

Quali borghi visitare in Calabria nel weekend del 25 aprile?

I borghi più consigliati per il ponte sono Morano Calabro e Civita nel Pollino, Altomonte nella Valle dell’Esaro, Tropea e Pizzo sulla costa tirrenica, Gerace nella Locride e Le Castella sulla costa ionica. In primavera offrono temperature miti, meno affollamento rispetto all’estate e paesaggi in piena fioritura.

Come visitare la mostra Sandokan a Lamezia Terme?

La mostra “Sandokan in Calabria – i luoghi della serie” si trova nell’area industriale ex Sir di Lamezia Terme, è aperta da martedì a domenica dalle 9:00 alle 16:30 (ultimo ingresso) fino al 30 aprile 2026. L’ingresso è gratuito, le visite sono guidate e durano 60 minuti. Per gruppi superiori a 4 persone è necessaria la prenotazione via SMS o WhatsApp.

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