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Eventi Calabria maggio 2026: cosa fare nel mese mariano

A Crotone, il pomeriggio del 30 aprile, una folla si è radunata davanti alla chiesa dell’Immacolata per la “calata” del quadro della Madonna di Capocolonna. È il gesto che apre il mese mariano in città: l’icona scende dall’altare e si prepara a uscire per le strade. Quest’anno non è un mese qualsiasi. È il Settennale, la celebrazione che ricorre ogni sette anni e che trasforma maggio in qualcosa che si vive una volta sola, prima di aspettare il 2033.

Gli eventi in Calabria a maggio 2026 non sono però solo religiosi. Maggio è da secoli il mese dedicato alla Madonna, e in una regione costellata di santuari mariani il calendario si riempie di pellegrinaggi e processioni. Ma c’è anche musica dal vivo, vino, cammini, cinema. Da Crotone a Paola, dalla Presila a Reggio, le settimane fino al 31 maggio sono dense di appuntamenti che vale la pena conoscere uno per uno.

Il Settennale della Madonna di Capocolonna: il cuore di maggio 2026

Il calendario delle feste mariane di Crotone è scandito da appuntamenti che si distribuiscono lungo tutto il mese, ma con due culmini ben precisi. Il 9 maggio si celebra la festa liturgica della Madonna: in mattinata la concelebrazione eucaristica nella Basilica Cattedrale, nel pomeriggio la processione del quadro per le vie della città, con tappa di preghiera sul piazzale dell’ospedale civile.

Il momento più atteso è la notte tra il 16 e il 17 maggio. Verso mezzanotte, da Piazza Pitagora parte il pellegrinaggio a piedi verso il Santuario di Capocolonna, sul promontorio a una decina di chilometri dalla città. La veglia di preghiera all’arrivo, le messe dell’alba, il ritorno del quadro a Crotone su un carro trainato da buoi: è una delle liturgie popolari più potenti del Sud, e nell’anno del Settennale assume un peso ancora maggiore.

Chi non è mai stato a Crotone in quei giorni fatica a immaginare cosa significhi: file di fiaccole nel buio, donne anziane che camminano scalze per voto, ragazzi che si uniscono al corteo a metà strada, il rumore dei passi che riempie la notte. Il quadro, secondo la tradizione, sarebbe stato portato a Crotone da San Dionigi l’Areopagita e si dice dipinto da San Luca: la storiografia è più cauta, ma la fede popolare non ha bisogno di conferme.

Cosa cambia con il Settennale

La differenza tra una festa annuale e il Settennale sta in alcuni dettagli che chi è di Crotone riconosce subito. In processione esce il quadro originale, non la copia ridotta usata negli altri anni. Il rientro avviene via terra, su un carro trainato da buoi, lungo lo stesso percorso della notte. Il Pontificale è presieduto da un cardinale: nel 2026 sarà il 10 maggio, con il cardinale Baldassarre Reina, vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma.

Accanto alle celebrazioni religiose, il programma del Settennale include un calendario laico ampio. La XXXVIII Mostra Collettiva Nazionale di Pittura, sul tema “Venti di guerra & speranza di pace”, è visitabile dall’8 al 17 maggio alla Lega Navale. La Fiera Mariana si tiene dal 13 al 17 maggio, quest’anno estesa per la prima volta anche alla domenica. Il 15 maggio in Piazza Pitagora c’è il concerto di Rocco Hunt. E nello showroom di Gerardo Sacco, in via Paternostro, fino al 30 maggio è aperta “Racconti Preziosi”, la mostra dedicata al lavoro del maestro orafo crotonese sulle insegne della Madonna.

Le altre feste mariane in Calabria a maggio

Crotone non è l’unica città mariana della regione. L’11 maggio, a Santa Domenica di Placanica, in provincia di Reggio Calabria, si celebra l’anniversario della prima apparizione della Madonna a Fratel Cosimo Fragomeni, datata 11 maggio 1968. Il Santuario diocesano della Vergine Immacolata dello Scoglio ospita la vigilia di preghiera del 10 maggio con fiaccolata e processione, e l’11 maggio le funzioni solenni presiedute dal vescovo di Locri-Gerace, monsignor Francesco Oliva. È una devozione che richiama pellegrini da tutta Italia, in un sito riconosciuto dal Vaticano negli ultimi anni.

Più a nord, a Tropea, il 3 maggio è ricorsa la tradizione popolare dei “tri da cruci”, rievocazione storica della Battaglia di Lepanto: una delle feste più antiche della costa, ormai conclusa per quest’anno ma che resta uno dei riferimenti del calendario locale. A maggio resta comunque viva la frequentazione del Santuario di Santa Maria dell’Isola, lo scoglio diventato icona della Costa degli Dei.

A Gimigliano, nella Presila catanzarese, il pellegrinaggio mariano cade nel periodo della Pentecoste (che nel 2026 è il 24 maggio). La Festa della Madonna di Porto si celebra il primo martedì dopo Pentecoste, quindi il 26 maggio 2026. È legata all’epidemia di peste del 1626 e alla leggenda dell’icona della Madonna di Costantinopoli “completata da mani angeliche”: il pittore Marco Pizzuto, detto Marcangione, l’avrebbe trovata già finita al suo ritorno in bottega.

Vino, sapori, cammini: la Calabria oltre i santuari

Maggio è anche il mese in cui le cantine aprono le porte e le strade dei borghi diventano percorribili senza soffrire il caldo. Sabato 9 maggio, al CIT di Sersale, in provincia di Catanzaro, si tiene Sersale in Cantina, undicesima edizione. È un premio del vino calabrese organizzato dalla Pro Loco locale, con giuria tecnica e giuria popolare, musica dal vivo e degustazioni a partire dalle 18:30. Negli anni la manifestazione è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per i produttori della Presila.

L’ultimo weekend del mese, dal 30 al 31 maggio, torna in tutta Italia Cantine Aperte, l’iniziativa del Movimento Turismo del Vino che apre le porte delle aziende vinicole anche in Calabria. Buona occasione per scoprire da vicino le DOC della regione: dal Cirò al Greco di Bianco, passando per i bianchi della Costa Tirrenica. Il Cammino Kalabria Coast to Coast, dal 15 al 17 maggio, propone tre giorni di trekking da Soverato a Pizzo, traversata costa-costa nel cuore della regione: una formula che funziona bene a maggio, prima che le temperature si alzino davvero.

Per gli amanti del paesaggio agricolo, vale la pena fare base in un borgo dell’interno e muoversi a raggiera. Chi viaggia in macchina lungo la SS18 a fine maggio si accorge subito di una cosa: i ginestreti gialli ai bordi della strada e i campi di grano che cominciano a virare verso il biondo. È il momento giusto, perché lo stesso spostamento a luglio diventa molto più faticoso.

Musica e cinema: gli eventi culturali da non perdere

Sul versante musicale e cinematografico maggio ha un calendario insolitamente ricco. Sono già cominciate le date del Paola Festival 2026 – Armonie e arte a Palazzo: il 10 maggio al Santuario di San Francesco di Paola, alle ore 19, l’Orchestra del Mediterraneo diretta da Alfredo Salvatore Stillo ha eseguito il Requiem di Fauré insieme al Coro Lirico Siciliano. La rassegna prosegue mercoledì 20 maggio al TAU, il Teatro Auditorium dell’Università della Calabria, con Sinfonie Mediterranee del compositore Daniele Fabio: prima nazionale del progetto discografico, special guest il violinista Alessandro Quarta.

Da Reggio Calabria a Crotone, gli appuntamenti più attesi della seconda parte del mese sono due: Notre Dame de Paris, il musical di Riccardo Cocciante, è stato al Palacalafiore di Reggio dal 7 al 9 maggio, ma vale la pena di tenere d’occhio se ci saranno repliche aggiuntive. Soprattutto, venerdì 22 maggio al Teatro Comunale Vincenzo Scaramuzza di Crotone, alle 20:30, c’è una serata che si annuncia come una delle più curiose dell’anno: la proiezione di Profondo Rosso, restaurato in 4K, con la colonna sonora eseguita dal vivo dai Goblin di Claudio Simonetti. È l’unica tappa calabrese del tour per il 50° anniversario del film di Dario Argento. Un’occasione rara per chiunque ami la musica del cinema italiano: la combinazione di immagini e suono dal vivo trasforma una proiezione in un’esperienza che chi c’è stato altrove non dimentica.

La sera del 22 maggio, la stessa giornata, si tiene anche il Festival dell’Atletica Leggera Calabrese, che chiude la stagione di primavera dello sport regionale.

Per orientarsi tra le settimane più dense del mese, ecco una sintesi cronologica degli appuntamenti principali. Per ciascun evento è indicato il link alla fonte ufficiale o al programma più aggiornato disponibile.

Eventi religiosi e mariani

  • 30 aprile – 31 maggio: Settennale della Madonna di Capocolonna, Crotone. Mese mariano in versione “grande”, con culmini il 9, il 10 e nella notte del 16-17 maggio. Programma completo sull’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina.
  • 10-11 maggio: Anniversario apparizione Madonna dello Scoglio, Santa Domenica di Placanica (RC). Vigilia con fiaccolata il 10 maggio, funzioni solenni l’11 maggio presiedute dal vescovo di Locri-Gerace.
  • 26 maggio: Festa della Madonna di Porto, Gimigliano (CZ). Primo martedì dopo Pentecoste, pellegrinaggio mariano legato all’icona della Madonna di Costantinopoli “completata da mani angeliche”. Scheda del santuario su Calabria Straordinaria.

Vino, sapori e cammini

  • 9 maggio: Sersale in Cantina XI edizione, CIT di Sersale (CZ), dalle 18:30. Premio del vino calabrese organizzato dalla Pro Loco Sersale APS, con musica dal vivo dei Mosaiko.
  • 15-17 maggio: Cammino Kalabria Coast to Coast, da Soverato a Pizzo. Tre giorni di trekking traversata costa-costa nel cuore della regione. Informazioni su kalabriacoasttocoast.it.
  • 30-31 maggio: Cantine Aperte 2026 in tutta la Calabria. Ultimo weekend del mese con le porte delle aziende vinicole aperte ai visitatori. Calendario regionale su Movimento Turismo del Vino.

Musica, teatro, cinema

  • 10 maggio: Concerto per la Pace, Santuario di San Francesco di Paola (CS), ore 19. Apertura del Paola Festival 2026 con il Requiem di Fauré eseguito dall’Orchestra del Mediterraneo.
  • 15 maggio: Rocco Hunt in concerto, Piazza Pitagora, Crotone. Tappa inserita nel programma del Settennale.
  • 20 maggio: Sinfonie Mediterranee di Daniele Fabio, TAU – Teatro Auditorium dell’Università della Calabria (Rende), ore 21. Prima nazionale del progetto discografico, special guest il violinista Alessandro Quarta.
  • 22 maggio: Profondo Rosso 50° + Goblin live, Teatro Comunale Vincenzo Scaramuzza, Crotone, ore 20:30. Unica tappa calabrese del tour. Biglietti sul circuito Vivaticket.

Mostre e arte

  • 8-17 maggio: XXXVIII Mostra Collettiva Nazionale di Pittura, Lega Navale di Crotone. Tema “Venti di guerra & speranza di pace”, inaugurazione 8 maggio ore 19.
  • 8-30 maggio: Racconti Preziosi, showroom Gerardo Sacco, via Paternostro, Crotone. Mostra-evento sul rapporto tra il maestro orafo e l’icona della Madonna di Capocolonna. Inaugurazione l’8 maggio alle ore 18 con il reading “Canta e Cammina”.

Fiere e tradizioni

  • 13-17 maggio: Fiera Mariana di Crotone, Area A e B della città. Quest’anno estesa per la prima volta anche alla domenica per il Settennale.
  • 22 maggio: Festival dell’Atletica Leggera Calabrese. Chiusura della stagione primaverile dello sport regionale.

Per chi vuole programmare il mese senza perdersi nessun appuntamento, il consiglio è incrociare il calendario delle celebrazioni mariane con almeno una serata laica: Sersale in Cantina e Profondo Rosso a Crotone sono le due occasioni meno religiose ma più caratteristiche del programma 2026, e raccontano una Calabria che non si esaurisce nei santuari. Per gli aggiornamenti settimanali sul nostro territorio, segnaliamo anche la sezione eventi di lacalabriachecipiace.it.

E le infiorate? L’appuntamento è a giugno

Una precisazione utile, perché l’associazione “maggio = infiorate” è diffusa ma imprecisa. Le infiorate sono legate alla festa del Corpus Domini, una solennità mobile che dipende dalla data di Pasqua. Nel 2026 il Corpus Domini cade domenica 7 giugno, ed è in quel weekend che i tappeti di petali colorano le strade dei borghi italiani.

In Calabria l’appuntamento più atteso è l’Infiorata di Potenzoni, frazione di Briatico in provincia di Vibo Valentia. I quattro rioni del paese (Agave, Glicine, Torre e Chiesa) si sfidano nella realizzazione di tappeti floreali a tema sacro, e l’evento richiama visitatori da tutta la regione. Anche a Gallico Marina, frazione di Reggio Calabria, esiste una tradizione consolidata di infiorata per il Corpus Domini. Per chi vuole vivere l’esperienza, il segnalibro va messo sul weekend del 6-7 giugno 2026.

Domande Frequenti

Quali sono i principali eventi in Calabria a maggio 2026?

Tra i principali: il Settennale della Madonna di Capocolonna a Crotone (30 aprile – 31 maggio), Sersale in Cantina (9 maggio), il concerto di Rocco Hunt (15 maggio), il Cammino Kalabria Coast to Coast (15-17 maggio), Sinfonie Mediterranee al TAU UniCal (20 maggio), Profondo Rosso con i Goblin a Crotone (22 maggio) e Cantine Aperte nell’ultimo weekend del mese.

Quando si tiene il pellegrinaggio a Capocolonna nel 2026?

Il pellegrinaggio notturno parte da Piazza Pitagora a Crotone nella notte tra sabato 16 e domenica 17 maggio 2026. La partenza è prevista intorno alla mezzanotte, l’arrivo al Santuario di Capocolonna verso le quattro del mattino. Domenica 17 il quadro rientra in città su un carro trainato da buoi, con processione serale alle 20:30.

Quando si fanno le infiorate in Calabria nel 2026?

Le infiorate sono legate al Corpus Domini, che nel 2026 cade domenica 7 giugno. In Calabria gli appuntamenti più noti sono l’Infiorata di Potenzoni a Briatico (Vibo Valentia) e quella di Gallico Marina a Reggio Calabria. Si svolgono nel weekend del 6-7 giugno, non a maggio.

Cosa rende speciale il Settennale della Madonna di Capocolonna?

Il Settennale ricorre ogni sette anni e prevede riti che non si fanno nelle edizioni ordinarie: la presenza dell’icona originale al posto della copia, il Pontificale presieduto da un cardinale, il rientro del quadro su un carro trainato da buoi anziché via mare. La precedente edizione fu nel 2019, la prossima sarà nel 2033.

Dove si tiene il concerto dei Goblin a Crotone?

L’evento “Profondo Rosso 50° anniversario” con la colonna sonora eseguita dal vivo dai Goblin di Claudio Simonetti si tiene venerdì 22 maggio 2026 alle ore 20:30 al Teatro Comunale Vincenzo Scaramuzza di Crotone. È l’unica tappa calabrese del tour. Biglietti disponibili sul circuito Vivaticket.

Perché maggio è il mese dedicato alla Madonna?

L’associazione tra maggio e la devozione mariana risale a tradizioni antiche. Già nel mondo greco e romano maggio era dedicato a divinità femminili legate alla fertilità. La forma attuale del mese mariano nasce nel XVIII secolo a Roma, nel Collegio Romano dei Gesuiti, e si diffonde da lì in tutta la Chiesa cattolica.

foto di copertina di Hans da Pixabay

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