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Capitreno Intercity: il giuramento dei 23 giovani calabresi

Nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, ventitré giovani in uniforme blu hanno alzato la mano destra per giurare. Sono i nuovi capitreno Intercity della Calabria, destinati agli scali di Reggio Calabria e Paola. Diciassette sono donne, sei uomini. Hanno tra i ventitré e i trentaquattro anni.

I capitreno Intercity in Calabria sono una figura chiave del servizio ferroviario a lunga percorrenza: accolgono i viaggiatori, verificano i titoli di viaggio, gestiscono la sicurezza a bordo e, nell’esercizio delle loro funzioni, assumono il ruolo di pubblico ufficiale. Il giuramento chiude il percorso formativo e segna l’ingresso ufficiale in servizio.

Chi sono i 23 nuovi capitreno che hanno giurato a Reggio Calabria

Dall’inizio del 2026, Trenitalia ha portato in servizio in Calabria ventitré nuovi capitreno, tutti under 35 e selezionati tra migliaia di candidati. La composizione parla chiaro: diciassette donne e sei uomini, con un’età media che racconta di una generazione che, nonostante tutto, sceglie di restare o di tornare.

Chi passa davanti alla stazione di Reggio Calabria Centrale all’ora dei cambi turno se ne accorge: le divise blu sono sempre più giovani, e spesso femminili. Non è un dettaglio estetico. È il segno di un ricambio che, dopo anni di blocchi del turnover, sta davvero succedendo.

I nuovi arrivi si dividono tra due impianti operativi: quello di Reggio Calabria Centrale e quello di Paola, il grande nodo ferroviario del Tirreno cosentino. Da queste due basi si parte per accompagnare gli Intercity che collegano la Calabria al resto d’Italia.

Cosa fa un capotreno Intercity: molto più di un controllore

Il capotreno non è “quello che controlla i biglietti”, anche se il titolo di viaggio è effettivamente parte del suo lavoro. Le mansioni vanno molto oltre.

  • Verifica la sicurezza del convoglio prima della partenza, con la prova freno e il controllo di porte, luci e impianti di bordo
  • Accoglie e assiste i passeggeri, gestisce informazioni su orari, coincidenze, servizi a bordo
  • Controlla i titoli di viaggio e, se necessario, procede alla regolarizzazione con sanzioni previste per legge
  • In caso di emergenza, coordina l’evacuazione e il contatto con la sala operativa e con il macchinista
  • Gestisce situazioni critiche: passeggeri in difficoltà, ritardi, guasti tecnici, contestazioni

Tutto questo avviene con una responsabilità precisa sul piano giuridico. Nello svolgimento delle sue funzioni, il capotreno è equiparato a un pubblico ufficiale. Lo stabilisce il Codice Penale e, dal 2019, il cosiddetto decreto sicurezza bis (legge 77/2019) ha rafforzato le tutele in caso di minaccia, resistenza o violenza.

Palazzo San Giorgio e il Salone dei Lampadari: perché proprio lì

La cerimonia non si è svolta in una sala aziendale, ma nel cuore istituzionale della città. Il Salone dei Lampadari, dal 2021 intitolato alla memoria di Italo Falcomatà, è lo spazio di rappresentanza più importante di Palazzo San Giorgio, la sede del Comune che affaccia su Piazza Italia.

L’edificio è un pezzo di storia della Reggio Calabria novecentesca: fu progettato dall’architetto palermitano Ernesto Basile dopo il terremoto del 1908, ricostruito a partire dal 1918 e inaugurato nel 1922 alla presenza di Vittorio Emanuele III. Il primo piano, in puro stile liberty, ospita le sale istituzionali più riconoscibili della città, e il Salone dei Lampadari è la più scenografica tra queste.

Chiunque a Reggio abbia partecipato a un matrimonio civile, a una premiazione o a una cerimonia pubblica conosce quella sala. Ospitarci il giuramento dei capitreno è una scelta che lega il gesto professionale — accompagnare persone che viaggiano — allo spazio simbolico della città che accoglie.

Cosa cambia per chi viaggia sugli Intercity in Calabria

Gli Intercity sono la spina dorsale dei collegamenti a lunga percorrenza della Calabria. Sulla linea tirrenica, ogni giorno ci sono fino a dieci collegamenti diretti Roma–Reggio Calabria più due Intercity Notte, con fermate a Paola, Lamezia Terme Centrale e Villa San Giovanni. Sulla linea ionica, invece, quattro Intercity collegano Reggio Calabria a Taranto passando per Locri, Catanzaro Lido e Crotone.

Per chi sale su questi treni — pendolari, studenti fuori sede, emigrati che tornano, turisti — avere un organico più giovane e completo significa meno turni saltati, meno servizi che partono sotto organico, più attenzione all’accoglienza. Non è una trasformazione visibile da subito, ma si nota nel tempo, sui treni del fine settimana, nei periodi di picco estivo.

Il piano è nazionale: negli ultimi tre anni, su tutto il territorio italiano, Intercity ha assunto 256 capitreno e 179 macchinisti. La Calabria ne raccoglie una quota significativa, anche perché i due scali di Reggio e Paola coprono collegamenti strategici verso il centro-nord.

Perché questo giuramento racconta qualcosa di più ampio

Il dato che colpisce è la composizione di genere. Diciassette donne su ventitré, in un mestiere che per generazioni è stato quasi esclusivamente maschile, è una proporzione che fino a pochi anni fa sarebbe stata impensabile. Non vale solo per Trenitalia: riflette un cambiamento più ampio nel settore dei trasporti e nella percezione di queste professioni.

Chi ha viaggiato spesso sugli Intercity calabresi negli ultimi anni ha notato la presenza crescente di capotreno donne ai controlli, anche sui turni notturni e sulle tratte più lunghe. A Reggio Calabria Centrale, passando nei corridoi del piano sotto i binari, il cambio generazionale si sente: accenti calabresi, zaini, turni che si incrociano nella sala personale di bordo.

C’è anche un tema di geografia del lavoro. Nei bandi Trenitalia degli ultimi anni [DA VERIFICARE], i numeri delle candidature dalla Calabria sono stati sempre molto alti, segno che un impiego stabile nel trasporto ferroviario resta una delle poche alternative concrete all’emigrazione lavorativa. Ventitré assunzioni non risolvono nulla da sole, ma sono ventitré stipendi e ventitré percorsi che continuano qui.

Domande Frequenti

Cosa fa un capotreno Intercity?

Il capotreno Intercity accoglie e assiste i passeggeri, verifica i titoli di viaggio, gestisce la sicurezza a bordo e applica il regolamento di polizia ferroviaria. Svolge la prova freno prima della partenza, coordina il personale di bordo e comunica con il macchinista e con la sala operativa in caso di anomalie. Nell’esercizio delle sue funzioni è equiparato a un pubblico ufficiale.

Quanti capitreno sono stati assunti da Trenitalia Intercity in Calabria?

Dall’inizio del 2026, gli impianti Intercity di Reggio Calabria e Paola hanno accolto ventitré nuovi capitreno che hanno prestato giuramento nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio. Si tratta di diciassette donne e sei uomini, tra i ventitré e i trentaquattro anni. A livello nazionale, negli ultimi tre anni Intercity ha assunto complessivamente 256 capitreno e 179 macchinisti.

Come si diventa capotreno Trenitalia?

Per diventare capotreno Trenitalia servono almeno la maggiore età e il diploma di scuola secondaria superiore. Le selezioni avvengono tramite la sezione “Lavora con noi” del sito Trenitalia, con test online, colloqui e verifica dei requisiti psicofisici. Chi passa la selezione segue un percorso formativo di alcuni mesi, con lezioni in aula e attività pratica a bordo treno, fino al superamento dell’esame finale e al giuramento.

Perché il capotreno è un pubblico ufficiale?

Il capotreno, nell’esercizio delle sue funzioni di controlleria e di sicurezza a bordo treno, è equiparato a un pubblico ufficiale ai sensi del Codice Penale (art. 357). Questo significa che nei suoi confronti valgono le tutele previste dagli articoli 336 e 337 in caso di minaccia, resistenza o violenza. La legge 77/2019 ha ulteriormente rafforzato queste tutele per il personale viaggiante.

Dove si trovano Palazzo San Giorgio e il Salone dei Lampadari?

Palazzo San Giorgio è la sede del Comune di Reggio Calabria e si trova in Piazza Italia, nel cuore del centro cittadino. Il Salone dei Lampadari, intitolato dal 2021 a Italo Falcomatà, si trova al primo piano dell’edificio ed è lo spazio di rappresentanza del Municipio, utilizzato per cerimonie ufficiali, matrimoni civili e eventi istituzionali.

Per informazioni aggiornate sul servizio Intercity in Calabria, orari e biglietti è possibile consultare il sito ufficiale di Trenitalia Intercity.

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