Chi siamo
C’è una Calabria che non finisce sui giornali. Una Calabria fatta di persone che si alzano presto, che aprono botteghe, che coltivano terra, che decidono di restare o di tornare. Una Calabria da raccontare al di là degli stereotipi.
Questo progetto nasce per dare spazio a quella Calabria lì.
Cosa facciamo
Qui raccontiamo storie. Storie di posti, di mestieri, di tradizioni che resistono e di idee che provano a cambiare le cose. Non si cerca la Calabria da cartolina e nemmeno quella dei problemi già noti. Si cerca quella che sta in mezzo: vera, quotidiana, spesso sorprendente.

Ogni contenuto parte dalle persone. Da chi vive un territorio e lo conosce davvero, non da chi lo attraversa di fretta.
Due punti di vista
Il progetto si muove su due sguardi diversi. C’è chi la Calabria la vive ogni giorno, la conosce strada per strada, festa per festa, stagione per stagione. E c’è chi ci torna, ogni volta con occhi un po’ diversi. Quelli di chi ha preso distanza e riesce a notare cose che da dentro non si vedono più.
Due prospettive che si completano. Una racconta dal dentro, l’altra dal ritorno. Insieme restituiscono un’immagine più onesta.
Perché “La Calabria che ci piace”
Non è un nome scelto per caso. “Che ci piace” non vuol dire che si parla solo di cose belle. Vuol dire che si sceglie di guardare questa terra con rispetto e con curiosità, senza filtri e senza pietismo. Perchè a noi piace la Calabria che ci mette la faccia, che prova, ci riprova e non si arrende.
A chi ci rivolgiamo
A chi è calabrese e vuole riconoscersi in qualcosa di autentico. A chi è andato via e cerca un filo che lo tenga legato. A chi non c’è mai stato e vuole capire cosa c’è oltre i luoghi comuni.